Assegno divorzile: senza prova dei sacrifici professionali non spetta
La Cassazione aggiunge un nuovo tassello sul piano della prova Con l’ordinanza n. 300 del 7 gennaio 2026, la Corte di Cassazione interviene nuovamente sul tema dell’assegno divorzile, soffermandosi su un profilo che, pur già presente nel dibattito giurisprudenziale, viene ora messo a fuoco con maggiore nettezza: l’onere della prova dei sacrifici professionali posti a fondamento della funzione perequativo-compensativa. La pronuncia non segna una rottura con l’orientamento tracciato dalle Sezioni Unite del 2018, ma ne rappresenta un’evoluzione coerente e significativa, nella misura...
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